Sedi
Via G. Pascoli n. 60 – 20133 Milano
Via Cardinale P. Maffi, 5 - Pisa
Via XXV Aprile, 180/B - Crotone
Lun-Ven
09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Numero Verde 800 129 692
info@studiogammaonline.it

News

Le nostre news

Comments are off

Buone pratiche per la sicurezza in edilizia, Inail proroga la scadenza per partecipare al concorso

L’Inail ha prorogato al 22 gennaio 2020 la scadenza per partecipare al concorso “Buone pratiche in edilizia” che premierà i cantieri più virtuosi.

Prorogata al 22 gennaio 2020 la scadenza per partecipare alla prima edizione del concorso “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, indetto dall’Inail per promuovere un archivio di buone pratiche di facile consultazione e sensibilizzare i partecipanti sul tema della prevenzione, per migliorare la sicurezza nei cantieri edili temporanei o mobili, riducendo il rischio di infortuni e malattie professionali.

Chi può partecipare?

Il concorso è accessibile a tutte le imprese del settore edilizio che operano nei cantieri temporanei o mobili, ai coordinatori per la sicurezza nei cantieri e agli enti pubblici. Ogni partecipante può inviare fino a tre proposte, per ognuna delle quali è necessario compilare il modulo di iscrizione. Per l’iscrizione e l’invio del materiale è disponibile una procedura online fino al 22 gennaio 2020 sul sito web di INAIL. Gli elaborati, unitamente alla scheda d’iscrizione, alla documentazione indicata nel bando e a una scheda tecnica del progetto, devono essere trasmessi in un’unica sessione, utilizzando il link ‘Invio telematico della domanda’. Entro 120 giorni dalla chiusura della procedura sarà pubblicato l’elenco delle buone pratiche finaliste.

I premi in palio

Le prime tre buone pratiche ritenute migliori per ogni categoria di partecipanti saranno premiate con targhe di merito, presentate nel corso delle giornate della sicurezza in edilizia e potranno essere pubblicate su riviste di settore. Gli elaborati premiati potranno, inoltre, essere trasmessi alla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro per la procedura di validazione come “Buone Prassi”.