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Progettazione antisismica, in arrivo 24 milioni di euro destinati ai Comuni

I fondi serviranno a coprire le spese relative a 265 interventi di progettazione antisismica nelle zone a rischio.

In arrivo 24 milioni di euro per 265 interventi nei Comuni in zona sismica 1 e 2 per la progettazione degli interventi di messa in sicurezza antisismica e idrogeologica. E’ quanto previsto dal DM 19 ottobre 2018, provvedimento pubblicato da poco in Gazzetta Ufficiale, che contiene la graduatoria dei Comuni assegnatari del contributo 2018 per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva nelle zone a rischio sismico e idrogeologico.

24 milioni di euro per 265 Comuni

Il decreto assegna un contributo ai primi 265 interventi presenti in graduatoria per un totale complessivo di euro 24.082.139,70. Pur essendoci una quota residuale del fondo (che per il 2018 prevedeva 25 milioni di euro), 917.860,30 non vengono assegnati, rimanendo comunque destinati alle finalità del Fondo.

Le risorse sono state assegnate seguendo il seguente ordine di priorità:

  • progettazione per investimenti riferiti ad interventi di miglioramento e di adeguamento antisismico degli immobili pubblici costruiti con calcestruzzo prima del 1971 o in muratura portante. In tal caso il finanziamento riguarda anche le spese di verifica della vulnerabilità sismica, da effettuare contestualmente alla progettazione;
  • progettazione per investimenti riferiti ad interventi di miglioramento e di adeguamento antisismico degli immobili pubblici sulla base di verifica della vulnerabilità sismica già effettuata;
  • progettazione per interventi di messa in sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico.

Progettazione antisismica e sicurezza del territorio

Le risorse sopra citate derivano dal Fondo per la progettazione antisismica, istituito con la Manovrina 2017 e ripreso dal Decreto Fiscale. Il Fondo aveva una dotazione iniziale di 40 milioni di euro (per coprire solo le zone a rischio sismico 1 secondo l’ex OPCM 3519/2006) che successivamente è stata incrementata a 60 milioni di euro (5 milioni per il 2017, 25 milioni per il 2018 e 30 milioni per il 2019) per coprire anche le zone a rischio sismico 2 e gli interventi per la prevenzione dal rischio idrogeologico. I primi 5 milioni di euro, destinati al 2017, sono stati assegnati con il DM 13 dicembre 2017 a 61 progetti di messa in sicurezza antisismica.