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Ristrutturazione, il bonus è valido anche per il futuro acquirente? I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Quali sono le condizioni per ottenere la detrazione sull’immobile sul quale si intende effettuare i lavori? Ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Il futuro acquirente di un immobile sul quale si intende effettuare i lavori può usufruire del bonus ristrutturazioni, lo sostiene l’Agenzia delle Entrate che ha spiegato nei dettagli la fattispecie in questione enunciando tutte le relative possibilità.

Bonus ristrutturazioni

L’ente ha chiarito che la detrazione dall’Irpef delle spese inerenti a lavori di recupero del patrimonio edilizio può essere accessibile anche da parte del futuro acquirente di un immobile, a patto che sia stato stipulato e registrato regolarmente un contratto preliminare di vendita dell’unità immobiliare. Per usufruire dei benefici dell’agevolazione è necessario che alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi siano stati già annoverati il preliminare di acquisto o il rogito. Un altro fattore indispensabile è che l’acquirente sia stato immesso nel possesso dell’immobile ed esegua interventi a proprio carico. Per quanto riguarda invece il venditore, la sua autorizzazione per l’esecuzione dei lavori non è espressamente richiesta. In ogni caso, la detrazione spetta al futuro acquirente anche nell’ipotesi in cui non si perfezioni l’acquisto.

Cosa prevede?

Grazie al bonus ristrutturazione è possibile sfruttare la detrazione Irpef 50% e il limite massimo di spesa di 96mila euro per ogni unità immobiliare per le spese di recupero del patrimonio edilizio fino alla fine dell’anno. Le spese destinate ai lavori che si configurano come detraibili sono le seguenti: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Inoltre, sono soggette a incentivi anche le spese di progettazione, acquisto materiali, gestione pratiche, perizie e oneri di urbanizzazione.