Sedi
Via G. Pascoli n. 60 – 20133 Milano
Via Cardinale P. Maffi, 5 - Pisa
Via XXV Aprile, 180/B - Crotone
Lun-Ven
09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Numero Verde 800 129 692
info@studiogammaonline.it

News

Le nostre news

Comments are off

Sicurezza scuole, bando da 50 milioni di euro per la progettazione

Il Ministero dell’Istruzione stanzia un fondo da 50 milioni di euro per finanziare la progettazione di interventi di sicurezza per le scuole. Priorità agli istituti più vecchi e situati in zone ad alta sismicità.

Il Miur, in attuazione di quanto previsto dall’art. 42 del Decreto Genova, mette a disposizione 50 milioni di euro per la sicurezza delle infrastrutture scolastiche attraverso il Bando per la concessione di contributi agli enti locali proprietari e/o competenti sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado. Il DL Genova, infatti, è intervenuto anche sul fronte dell’edilizia scolastica disponendo la ricognizione dei fondi non spesi e la successiva riassegnazione delle risorse agli enti locali proprietari delle scuole per finanziare progetti di messa in sicurezza.

I contributi in questione

Il Bando ammette a contributo le richieste per affidamenti di incarichi di progettazione per interventi di messa in sicurezza di edifici adibiti ad uso scolastico. L’importo richiesto per l’affidamento dell’incarico di progettazione con riferimento ad ogni singolo edificio non potrà essere superiore all’8% dell’importo presunto dei lavori, comprensivo di I.V.A. e oneri previdenziali. Il contributo dovrà garantire il raggiungimento della progettazione esecutiva, per cui la candidatura per ciascun edificio scolastico potrà essere comprensiva di tutti i livelli di progettazione fino all’esecutivo.

Documentazione e criteri di scelta

Per accedere al bando, gli enti locali potranno candidarsi tramite la piattaforma Miur entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 18 aprile 2019. Tra i dati da inserire l’ente dovrà indicare: l’edificio scolastico che si intende candidare al finanziamento per la progettazione, con il relativo codice edificio da Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica; l’importo complessivo del contributo richiesto per l’edificio candidato; l’anno di costruzione dell’edificio scolastico; l’indicazione della zona sismica 1, 2, 3 e 4 in cui ricade l’edificio scolastico candidato; il numero di studenti. Nella valutazione delle candidature ai fini dell’assegnazione dei contributi avranno precedenza gli edifici più vecchi (costruiti prima e fino al 1970), quelli che si trovano in zone a maggior rischio sismico, privi di certificato di agibilità e con un maggior numero di studenti.