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Sicurezza, stanziati 65 milioni di euro per l’edilizia scolastica

Con il Decreto Fiscale il Governo stanzia 65 milioni di euro per gli interventi di messa in sicurezza inerenti all’edilizia scolastica. Modifiche anche riguardo l’otto per mille.

Arrivano nuovi finanziamenti destinati agli interventi di edilizia scolastica. Il Decreto Fiscale approvato di recente dalla Camera, infatti, destinerà 65 milioni di euro agli interventi urgenti di messa in sicurezza modificando inoltre la disciplina dell’otto per mille in modo da dare priorità ai lavori sulle scuole.

Fondi destinati agli interventi urgenti

Per andare incontro alle esigenze urgenti di messa in sicurezza, riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici e verifiche di vulnerabilità sismica sarà istituita un’apposita sezione del Fondo unico per l’edilizia scolastica con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni di euro all’anno dal 2020 al 2025. La misura in questione non avrà effetto immediato ma sarà regolata con un decreto del Miur, da emanare entro 60 giorni a partire dall’approvazione della legge.

L’otto per mille

Al fine di garantire una distribuzione più equa possibile degli interventi straordinari di edilizia scolastica, il testo modifica il Dpr 76/1998 che si occupa di regolamentare criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale suddividendo la quota in tre parti di pari importo in relazione delle aree geografiche del Nord, Centro e Isole e Meridione. È stata inoltre introdotta una modifica alla legge su “La buona Scuola” stabilendo che la quota dell’otto per mille devoluta allo Stato sia destinata prioritariamente agli interventi di edilizia scolastica eventualmente resisi necessari dopo il verificarsi di eventi eccezionali ed imprevedibili. I contribuenti, in fase di dichiarazione dei redditi, potranno scegliere a quale tipologia di interventi destinare il proprio otto per mille.