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Sicurezza stradale, ecco i sensori intelligenti per monitorare le infrastrutture

Sensori hi-tech per migliorare la sicurezza di ponti e viadotti sulle strade italiane. È questo l’obiettivo di SENTINEL, un progetto sperimentale lanciato da Enea, Anas, Takius e Consorzio Train.

Controllare in tempo reale l’impatto del traffico pesante su ponti, viadotti e altre infrastrutture strategiche grazie all’ausilio di sensori intelligenti e hi-tech in grado di monitorare le strutture e proporre soluzioni alternative di sicurezza stradale. È l’obiettivo di SENTINEL (Sistema di pEsatura diNamica inTellIgente per la gestioNE deL traffico pesante) un progetto sperimentale che coinvolge ENEA, ANAS, Takius Srl e Consorzio TRAIN (Consorzio per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il TRAsporto Innovativo).

Sensori intelligenti per la sicurezza stradale

Il forte incremento del traffico pesante su gomma ha fatto nascere la necessità di monitorare in modo dettagliato ponti e strade, strutture spesso non progettate per sopportare carichi di quel calibro.

A tal proposito, il progetto di SENTINEL cerca di sfruttare le nuove tecnologie basate anche sull’informatica e la robotica per dare risposte alla crescente domanda di sicurezza nei trasporti, ma anche la diagnostica e la manutenzione basate sulla prevenzione e la previsione, per poter anticipare il più possibile la soluzione dei problemi e assicurare il massimo livello di affidabilità e sicurezza.

“L’aspetto più innovativo dei sensori  – spiega Piero De Fazio, ricercatore del Dipartimento Tecnologie energetiche dell’ENEA – consiste nell’abbinare il peso dinamico dei TIR con alcuni modelli basati su traffico e condizione di carico, altimetria e condizioni meteo, con l’ausilio di strategie di sicurezza ben definite come lo smistamento su viabilità alternativa o il fermo in area/tratta di accumulo”.

Un progetto pilota per la Salerno-Reggio Calabria

Un primo dimostratore pilota verrà realizzato sulla Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada A2, in un sito individuato da ANAS presso un viadotto del tratto campano, sulla base di un finanziamento complessivo di circa 4,6 milioni di euro per una durata di 30 mesi.